CAVOLO

CAVOLO CAPPUCCIO ROSSO

Per Cavolo rosso (o cavolo Cappuccio rosso) si intende un alimento di origine vegetale, ottenuto da una pianta commestibile appartenente alla famiglia delle Brassicaceae. 

Strettamente imparentata con Cavoli verza, Cavolfiore, Broccoli e Cime di rapa (ma non solo), la pianta del Cavolo rosso è identificata dalla nomenclatura binomiale Brassica Oleracea. 

Il Cavolo rosso è anche noto come Cavolo viola o Crauto rosso o blu. 

Possiede delle foglie dal colore rosso scuro, tendente al violaceo.  

Tuttavia, grazie ad un pigmento appartenente alla famiglia delle antocianine (flavine), la pianta cambia colore in base al pH del terreno. 

Rispetto al Cavolo verde, quello rosso ha un contenuto 10 volte superiore di pro vitamine A ed il doppio del ferro. 

Il Cavolo rosso è una verdura che rientra nel VI e VII gruppo degli alimenti, grazie al notevole apporto di retinolo equivalenti (pro vit A) e vitamina C (molto utili nel periodo invernale, momento in cui scarseggia la maggior parte degli ortaggi).  

Queste vitamine sono due potenti antiossidanti ed esercitano un buon effetto contro i radicali liberi prevenendo l’invecchiamento dei tessuti ed alcune forme di tumore. 

A supportare questo effetto antiossidante e anticancerogeno, contribuiscono anche i pigmenti fenolici (antocianine), che nel Cavolo rosso appaiono numerosi e piuttosto concentrati.  

Dotati di un effetto positivo anche sul metabolismo, questa volta in sinergia alla fibra alimentare (ben presente), i polifenoli aiutano a mantenere normali i livelli di colesterolo nel sangue. 

VERZA ROSSA E VERZA VERDE

Cavolo cappuccio verde, rosso e Verza appartengono alla grande famiglia delle Brassicacee o Crucifere. Fanno parte della stessa specie Brassica Oleracea, ma i primi sono della varietà capitata, mentre la verza è della varietà sabauda.  

Entrambi sono composti da foglie riunite a formare una “testa”, che si presentano lisce e serrate nel Cavolo cappuccio, bollose e con nervature prominenti nella Verza.  

Se è possibile consumare la Verza solo nel periodo invernale, il Cavolo cappuccio è di stagione sia in autunno-inizio inverno, sia in primavera. 

Dal punto di vista nutrizionale le diverse tipologie non sono troppo dissimili, essendo composte da circa il 90% di acqua e avendo modeste quantità di proteine, lipidi e carboidrati.  

La fibra è maggiormente rappresentata nella verza, ma è contenuta in quantità non trascurabili anche nelle due varietà di cavolo cappuccio. 

Non mancano certo le vitamine, tra le più contenute spiccano vitamina C e folati.  

Per beneficiare di queste vitamine occorre porre attenzione al tempo e al tipo di cottura.  

Studi condotti su diversi vegetali hanno mostrato come una cottura prolungata in acqua riduca il contenuto di vitamina C anche del 50%.  

Il modo migliore per consumare i cavoli e le verze è quindi in insalata. Se si decide di cuocerli, prediligere cotture al vapore, cotture rapide in padella oppure sbollentarli in poca acqua per meno di 10 minuti.