ARANCIA

ARANCIA WASHINGTON O NAVEL

L’Arancio Washington, comunemente detto anche  Navel,  è una varietà molto vigorosa con un portamento prettamente compatto, con fogliame verde molto scuro, forse il più scuro tra tutti gli aranci, alla pianta si presenta con poche e piccole spine. 

Il gusto è dolcissimo e molto succoso.  

Molto piacevole da mangiare a spicchi, buonissimo anche spremuto. 

La fioritura è sempre abbondante in primavera ed è molto bello il contrasto del bianco dei fiori con il verde scuro del fogliame. 

I fiori sono molto profumati e danno origine a frutti che a maturazione raggiungono una dimensione molto grossa e un colore arancio molto carico. 

La maturazione è precoce e inizia dagli ultimi giorni di novembre. 

I frutti dell’ Arancio Washington o Navel  hanno la caratteristica di avere un altro piccolo arancio nella zona sottostante, sono con polpa bionda e senza semi e sono molto dolci, adatti a colore che non sopportano il gusto talvolta un po’ aspro delle altre qualita’ di arance. 

Si usa per fare spremute, dolci, marmellate, ottimo per i bambini. 

Le arance Washington o Navel rappresentano un integratore naturale genuino e sano e dalle proprieta’ organolettiche uniche proprio in virtù della loro leggerezza e straordinaria ricchezza di sostanze utili per poter sopperire al quotidiano dispendio di energie.  

Altamente drenanti, depurative e antinfiammatorie, le arance Washington saziano, appiattiscono la pancia e ti aiutano a controllare la fame. 

Il consumo quotidiano di arance, insomma, sotto forma di frutto intero o di succo, rappresenta dunque un modo semplice ed efficace per aggiungere una difesa naturale alla nostra salute. 

ARANCIA MORO

Le arance della varietà Moro sono quelle in assoluto più pigmentate e sono caratterizate da un particolare aroma.  

Maturano in un breve periodo dell’anno, quindi la loro disponibilità si concentra normalmente nei mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo.  

Questa particolare qualita’ diffusasi inizialmente nella zona di Siracusa nel XIX secolo si presenta con un sapore molto più intenso e di colore più rosso rispetto alle altre varietà.  

Le arance Moro presentano un calibro medio sono molto dolci, succose, quasi prive di semi, molto pigmentate e sono tra le più adatte per essere spremute. 

La loro colorazione caratteristica è dovuta dalla presenza di “antocianine” che sono tra i più importanti gruppi di pigmenti presenti nei vegetali:  

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica “Plant Cell” le arance rosse sviluppano le antocianine solo in determinate condizioni ambientali, hanno bisogno di giornate calde e notti fredde che fanno si che si inneschi la così detta escursione termica, in assenza di queste caratteristiche i frutti non riuscirebbero a produrre le antocianine necessarie e quindi le arance finirebbero per somigliare a quelle della varietà bionda, cosi’ che la Sicilia, ed in particolare la zona Ipparina ( di Vittoria – Ragusa ), è risultata molto idonea nella coltura di questa peculiare pianta soprattutto grazie alla benevole condizione climatica del luogo. 

Le arance Moro posseggono ottime qualità organolettiche, infatti, essendo ricche di bioflavonoidi sono d’aiuto per combattere i segni dell’invecchiamento aiutando la ricostituzione del collagene.  

Sono molto ricche di acqua, potassio, calcio, fosforo, sodio, vitamina A, C, carotenoidi e un basso apporto calorico. 

Sono ottime per creare spremute in grado di aiutarci contro i malanni stagionali da raffreddamento e cosa non meno importante sono ricchissime di antiossidanti ! 

ARANCIA NAVELLINA

Si riconoscono dal tipico “ombelico” e hanno una storia affascinante che inizia in un monastero brasiliano e finisce in Sicilia. 

Siamo soliti celebrare i grandi scienziati del passato e dell’era contemporanea, ma non pensiamo mai che anche il nostro cibo sia stato scoperto o, più spesso, inventato da qualcuno, come l’arancia Navel, un frutto dalla storia unica.  

Nel gustare il profumatissimo agrume, vi sarete sicuramente chiesti cosa sia quella specie di escrescenza sulla base della buccia, una sorta di conchetta che ricorda un ombelico (da qui la sua particolare denominazione: in inglese il termine Navel  significa, appunto, ombelico). 

Sembra un difetto, una malformazione.  

E invece la varietà del  Citrus Sinensis  nasconde al suo interno un’altra piccola arancia, dal profilo appena accennato, quasi fosse una gemella, situata al polo opposto rispetto al picciolo, rimasta intrappolata nella scorza.  

Non ha semi e nasce addirittura da fiori sterili. Una bizzaria vegetale, dall’origine più che avventurosa.  

Siete curiosi di conoscerla?  

Allora dobbiamo fare un salto indietro nel tempo e nello spazio.  

Voliamo ai primi anni dell’Ottocento a San Salvador di Bahia, in Brasile, ed entriamo in un suggestivo Monastero Benedettino. 

Corre l’anno 1853.  

Il viaggiatore assaggia il delizioso agrume, se ne innamora perdutamente, prende un pezzettino del germoglio e lo porta con sé a Riverside, in California.  

Lo innesta a Magnolia Street, su un altro albero di arance (è questo l’unico modo per duplicare una pianta sterile):  

Da esso, per riproduzione vegetativa, cresce un rigoglioso fusto, oggi gigantesco, vero e proprio monumento storico della California.  

Negli anni, infatti, gli agricoltori della zona hanno coltivato i germogli negli appezzamenti limitrofi, dando vita alla più grande industria agrumicola del mondo. 

Dal Pacifico questa arancia si è espansa oltremodo, raggiungendo prima le coste della Florida, poi quelle del Sudafrica, dell’India e dei territori dell’Asia orientale, spingendosi fino all’Australia.  

E non ha disdegnato affatto il nostro Paese, al contrario:  

E’ approdata in Sicilia, terra baciata dal sole, condizione ideale per lo sviluppo di un prodotto a marchio D.O.P.  

Dunque, tutte le arance Navel discendono da quel ramo di Bahia, Brasile,  e sono inimitabili per la loro dolcezza e per il livello di acidità talmente basso da essere consigliato anche a chi soffre di disturbi intestinali.  

È piuttosto lungo l’elenco delle proprietà benefiche di questo frutto: l’immancabile vitamina C, l’alto contenuto di sali minerali, qualità antiossidanti, disintossicanti, diuretiche, digestive, antiemorragiche e protettive dei vasi sanguigni. 

In breve, una spremuta al giorno è il rimedio efficace all’influenza e ai raffreddori stagionali, ma è anche una valida prevenzione all’insorgenza di patologie più serie, quali dolori reumatici e angina.  

E che dire dell’impiego in cucina?  

Le qualità organolettiche della Arancia Navel fanno di essa un ricercato ingrediente per la preparazione di aperitivi colorati e di antipasti stuzzicanti, di primi e secondi piatti gourmet, nonché di veloci dessert.  

Anche chi desidera una pelle perfetta può dirsi soddisfatto:  

Questo tonico naturale e antiage ha effetti favolosi contro l’opacità e le rughe del viso.  

L’avreste mai immaginato? 

Le Arance Woshington Navel e le Arance Navelline all’occhio dell’inesperto appaiono uguali. 

Entrambe sono arance a polpa bionda ed entrambe presentano l’ombelico nella parte inferiore della sfera. La Navelina però ha un ombelico meno pronunciato, è di pezzatura (cioè di dimensioni) più piccole e presenta una buccia leggermente più sottile. 

La differenza sostanziale è che la Arancia Navelina giunge a maturazione più precocemente rispetto alla Washington-Navel che, invece, inizia a maturare dalla metà di dicembre.  

Permette, dunque, di anticipare la commercializzazione ai primi di novembre ma, essendo “primizia” , è meno resistente alle intemperie ed ha una conservazione minore, nonostante ciò il suo sapore è equilibrato e di grande dolcezza. 

Le Arance Washington Navel invece si presentano più corpose, dalla buccia più resistente e dal sapore più determinato. 

ARANCIA SANGUINELLO

Le arance Sanguinello sono la varietà più tipica del periodo invernale :  

Maturano a fine gennaio e arrivano sui mercati tra febbraio e marzo, dove rimangono fino all’inizio di aprile.  

Appartengono, al gruppo delle arance pigmentate, o “rosse”, insieme alle Tarocco e alle Moro. 

Le arance Sanguinello sviluppano questo colore proprio grazie alle forti escursioni termiche della Sicilia orientale, zona di produzione particolarmente vocata e unica dove si coltiva l’Arancia Rossa di Sicilia.  

Le Sanguinello sono frutti medio-piccoli di forma sferica, la buccia è di un bell’arancione intenso con sfumature rosse. 

Anche la polpa, senza o con pochi semi, ha screziature sanguigne, caratteristica da cui questa varietà prende il nome.  

Di sapore dolce, con retrogusto leggermente acidulo, la Sanguinello è morbida e molto succosa (40% minimo) e per questo adatta anche da spremere, oltre che da tavola. 

La varietà Sanguinello è presente da lungo tempo nelle aree arancicole delle province di Catania, Ragusa  e Siracusa.  

Grazie alle sue particolari proprietà organolettiche , il Sanguinello è un alleato prezioso della salute e aiuta efficacemente a contrastare i radicali liberi.  

Il sapore gradevole delle arance Sanguinello ci delizia fino a primavera inoltrata. 

ARANCIA TAROCCO

Le arance Tarocco si caratterizzano per essere particolarmente diffuse sul mercato, riuscendo a garantire delle ottime produzioni. 

Tra le principali caratteristiche delle arance Tarocco troviamo la colorazione della buccia, che si presenta tipicamente con una colorazione giallo-arancio, con delle sfumature rosse che vanno ad occupare più della metà della superficie.  

La polpa delle arance Tarocco si caratterizza per avere una colorazione giallo-arancio con un gran numero di screziature. 

Dal punto di vista della concentrazione degli zuccheri e degli acidi, le arance Tarocco presentano un quantitativo medio. 

Tra le varie arance rosse, quelle appartenenti alla varietà Tarocco si differenziano per tutta una serie di qualità, ma anche per via dell’aroma e della inconfondibile bellezza estetica. 

Spostando l’attenzione sul profilo nutrizionale, è importante evidenziare come il contenuto in vitamine vada oltre il 25%, in confronto a tutte le altre varietà di arance. 

Il territorio in cui viene maggiormente coltivata la varietà di Arance Tarocco è la Sicilia, rappresentato dalla Piana di Catania e da tutte quelle aree limitrofe che si trovano in collina; interessante notare anche come la varietà di Arance Tarocco IGP  venga lavorata in coltura anche all’interno della provincia di Ragusa, e precisamente la nota Valle Ipparina ( Vittoria ) dove poi raggiunge tutte le tavole delle Famiglie nel Mondo !  

ARANCIA VANIGLIA

L’arancia Vaniglia è un’arancia dolce, priva di semi e  con un gusto delicato e profumato. 

L’arancia Vaniglia appartiene al gruppo di Arance Bionde ed è l’unica varietà, esistente al mondo, a bassissima acidità (acid-less 0,06 – 0,15%)  e con lo spessore delle pellicole degli spicchi molto ridotto :  

E’ raccomandata, in quanto facilmente tollerabile,  alle  persone affette da disturbi  gastrici, intestinali, ed epatici; inoltre, nonostante sia dolce, l’ arancia Vaniglia contiene una bassissima quantità di zucchero per cui è uno dei pochi frutti consigliati alle persone malate ed affette di Diabete. 

L’arancio Vaniglia, inizia a germogliare nella metà di marzo per poi procedere con l’emissione dei boccioli fiorali nella fine di marzo. 

La fioritura dell’ arance Vaniglia inizia nel mese di aprile e finisce nei primi di maggio.  

La raccolta è effettuata manualmente, avviene tra il mese di Novembre ed il mese di Aprile dell’anno successivo. 

L’arancia Vaniglia ha un buon valore nutrizionale e contiene acido citrico, vitamine (soprattutto C, ma anche A, B1, B2 e PP) e sali minerali. 

La coltura dell’Arancio in Sicilia è stata introdotta dagli Arabi nel X secolo.  

Successivamente, verso il 1400, marinai Genovesi  introdussero la varietà “Vaniglia”, importandola dalla Cina e dalle Indie, anche se non vi sono certezze circa l’origine che, probabilmente risulta da incroci spontanei e da riproduzioni agamiche successive avvenute nella zona in cui questa varieta’ e’ attualmente diffusa, ovvero in Sicilia. 

In effetti l’arancia Vaniglia  è una cultivar bionda senza ombelico ed ha preso origine da una mutazione gemmaria della Vaniglia con seme, avvenuta nel territorio della  Sicilia orientale  e successivamente diffusasi nell’intero comprensorio Isolano con la denominazione di  Arancia di Vaniglia IGP.